Cosa non è il comunicato stampa e come rispondere


lara rigo consulenze

Mi capita di leggere qua e là di blogger che appena ricevono un comunicato stampa gridano allo scandalo e si strappano le vesti. Questo testo può essere in grado di suscitare dubbi amletici del tipo “lo pubblico o non lo pubblico”, nonchè vere e proprie lotte per i diritti calpestati delle bloggerssss. Facciamo un po’ di chiarezza che è meglio.

Che cos’è il famigerato COMUNICATO STAMPA?

Non è altro che un documento prodotto da un’agenzia di comunicazione, scritto da un addetto stampa (si spera), che ha lo scopo di divulgare una certa informazione in un determinato ambito e che viene inviato a un data base di contatti che le suddette agenzie ottengono pagando servizi appositi o creandoselo a mano. Dove nasce il qui pro quo? Dal fatto che spesso, se non si conoscono le dinamiche interne della comunicazione a mezzo stampa, si tende a considerare l’invio del comunicato stampa alla stregua di un contatto di collaborazione che con subdolo inganno vuole far scrivere al povero blogger un articolo aggratis senza nessun lecito compenso.

Se fino a qualche anno fa i data base di invio dei comunicati stampa erano rivolti principalmente ai giornalisti, ai pubblicisti, alle redazioni giornalistiche, alle redazioni di portali d’informazione web; oggi, grazie al fatto che i blog si sono slegati dal loro essere meri diari personali, vengono indirizzati anche a blog, portali tematici, community ben identificate e così via. Proprio da qui si è scatenato l’inferno con risposte stizzose dai blogger contro i suddetti invii supponendo che l’agenzia di turno voglia lucrare su qualcosa che viene richiesto di scrivere AGGRATIS.

Cinque cose che il comunicato stampa NON è:

  1. Il comunicato stampa NON è una richiesta di collaborazione = non rispondete mai “quanto mi paghi?”
  2. Il comunicato stampa NON è un’articolo preconfezionato = non fate compia/incolla ma traete spunto da qualche dato o qualche notizia di vostro interesse, pena la duplicazione dei contenuti, ergo Google vi sgama
  3. Il comunicato stampa NON è Satana = nessuno vi chiede di fare nulla, se la notizia vi piace la pubblicate altrimenti amici come prima
  4. Il comunicato stampa NON è un obbligo = se non è in linea con il vostro piano editoriale mandatelo tranquillamente nel cestino, se invece contiene qualche cosa d’interessante è un arricchimento per voi e i vostri lettori
  5. Il comunicato stampa NON implica soldi = se così fosse, tutti i giornali avrebbero già chiuso da mo’

Cosa fare quando si riceve un comunicato stampa, quindi?

Se il contatto non rientra nella cerchia dei nostri interessi di blogger non si fa altro che chiedere al mittente di toglierci dalla sua mailing list; cosa fare, invece, quando volete approfondire quelle tematiche? Si contatta l’agenzia, si fanno proposte, si trovano linee comuni e, perchè no, una collaborazione vera. Insomma, SI CREA UNA RELAZIONE.